Progetto in corso · Governance farmaceutica

Innovare il procurement farmaceutico

Dall'analisi dei processi all'identificazione condivisa delle priorità di miglioramento: un percorso che parte dall'esperienza dei professionisti per leggere come funziona davvero il procurement farmaceutico.

Area
Governance farmaceutica · Malattie rare
Metodo
SEIM · Supervisione metodologica Università del Piemonte Orientale
Stato
In corso · Attivazione della direzione scientifica e dei partecipanti
Quando
Fine ottobre – inizio dicembre 2026

Ultimo aggiornamento: 12 ottobre 2026

Perché questo progetto

Per migliorare il procurement bisogna partire da come funziona davvero

Il procurement farmaceutico incide sulla programmazione dei fabbisogni, sull’efficienza organizzativa, sulla sostenibilità del sistema e sull’accesso tempestivo ed equo alle terapie.

Per questo il progetto non parte da un modello ideale, ma da come il processo funziona davvero nelle organizzazioni sanitarie, attraverso l’esperienza di chi lo vive ogni giorno.

  1. 01
    Molti attori, molti livelli

    Il processo coinvolge responsabilità e livelli decisionali differenti.

  2. 02
    Criticità anche organizzative

    Non dipendono solo da norme e procedure, ma anche da come funzionano le organizzazioni e da come interagiscono i soggetti.

  3. 03
    L'esperienza come punto di partenza

    Chi opera nel sistema sa dove si genera valore e dove si perde efficienza.

Progetto in corso

A che punto siamo

Fase 2 di 6 · aggiornato il 12 ottobre 2026

  1. ✓Impostazione del progetto
  2. 2Attivazione della direzione scientifica e dei partecipantiFase attuale
  3. 3Reference Process Map
  4. 4Questionario ai partecipanti
  5. 5Statement e votazione
  6. 6Priority Map e risultati

Prossimo passo

Costruzione della Reference Process Map

Fine ottobre 2026

Il metodo

SEIM applicato ai processi

Lo Structured Expert Insight Method di Will Care, integrato con l'analisi dei processi: dall'esperienza dei professionisti a una lettura strutturata delle priorità.

  1. 01

    Mappare

    Fasi 1–2

    Tre esperti ricostruiscono il processo come lo vivono; un incontro di allineamento lo consolida in una mappa condivisa, la Reference Process Map.

  2. 02

    Ascoltare

    Fase 3

    La mappa diventa un questionario guidato: per ogni fase, i professionisti di diverse Regioni valutano cinque aspetti.

    Quanto la mappa corrisponde al proprio contesto.

  3. 03

    Dare priorità

    Fasi 4–6

    I contributi diventano statement operativi, che ogni partecipante vota per Importanza e Fattibilità.

Non un modello teorico: una mappa che nasce dall'esperienza professionale.

Il risultato

La Priority Map

Non una semplice classifica, ma una lettura strutturata delle priorità: rilevanza strategica e possibilità di attuazione lette insieme.

  • Priorità strategicheAlta importanza, fattibilità condizionata da vincoli di sistema.
  • Interventi immediatamente attuabiliAlta importanza, alta fattibilità.
  • Temi di minore prioritàBassa importanza, bassa fattibilità.
  • Opportunità incrementaliBassa importanza, alta fattibilità.
Il ruolo di Will Care

Cosa fa Will Care in questo progetto

  1. 01

    Disegno metodologico, strumenti di rilevazione, analisi dei contributi e costruzione degli statement.

  2. 02

    Coordinamento della direzione scientifica e dei partecipanti; piattaforma digitale Will Care per questionario e votazione.

  3. 03

    Restituzione dei risultati. Come per Chronic Care, da cui è nato un manoscritto scientifico, il percorso è pensato anche per una possibile valorizzazione scientifica.

Un metodo replicabile

Il metodo SEIM può essere applicato ad altri processi del sistema salute

Dalla cronicità al procurement, lo stesso impianto trasforma l'esperienza dei professionisti in priorità condivise. Parliamone.